Oggi pomeriggio stavo camminando sotto la pioggia - io non uso mai l'ombrello - e tutto a un tratto, non so come spiegarlo, mi sono sentito molto bello. Sentivo l'acqua scorrermi sulla testa e scendermi lungo la barba, e ho avuto la netta percezione di essere un gran figo. La mia camminata era sensuale, maschia e sicura, e questo erotismo che mi avvolgeva era percepibile, perché tutti mi guardavano. Sono entrato in un negozio, completamente bagnato, e le due commesse mi hanno squadrato come se volessero scoparmi, e più mi guardavano più io ero eccitante, e poi ho parlato e la mia voce era profonda e conturbante, e una delle due ragazze mi ha sorriso, ed era chiaro che mi stava immaginando nell'amplesso, nudo, forte e potente. E poi è entrato un tipo e anche lui voleva scoparmi, e io uscendo gli ho sorriso, ma distrattamente, perché a noi fighi piace lasciare addosso a chi ci guarda una sensazione di possibilità, di forse ci sarei stato ma non lo saprai mai. Ho raggiunto la macchina sempre sotto la pioggia, ed ero sempre bellissimo e anche molto eccitato dai pensieri di tutte quelle persone che mi desideravano e mi facevano oggetto dei loro istinti bestiali. E poi sono andato a comprare il latte. E anche la fluoxetina, ché l'ho finita.
lunedì 8 novembre 2010
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81 commenti:
Un'area commenti deserta... quale tentazione...
cercherò di riempirla almeno un po'...
Commento
cinematografico : sei riuscito ad "argomentare una risposta" per illuminarmi su " Brüno"!
fluoxetinico: " E anche la fluoxetina, chè l'ho finita."... prima di uscire di casa
urbanistico: " mi sono sentito bello" c...., un'ora che cammino e neppure una vetrina...
eroticamente avvolto: se poi ti sentissi un pollo non prendertela col mondo...
sintattico- satellitare: "di forse ci sarei stato, ma non lo saprai mai" E di dove di saresti di stato?
rallystico-meteorologico: meno male che la macchina era posteggiata nella stessa fascia climatica... sennò sai raggiungerla...
zootecnico: speriamo che ci sia almeno un lampione...
conclusivo: un essere, che stenteremmo a definire umano, in preda ad allucinazioni e completamente nudo entra sorridente in una latteria:- Scusate, avete visto un ombrello?-
To Mr. Steve Martin: please forgive me.
anonima
Sono assolutamente certo che da qualche parte, quando scrivi un commento, c'è un campo in cui puoi inserire un nome. Per il resto, sarà l'ora tarda, ma non ho capito niente.
Vai a vederti "Roxanne", filmetto scemo con Steve Martin che interpreta in maniera dialetticamente magistrale il caro Cyrano de Bergérac.
senza rancore?
anonima
8,45 euro che? Per il latte è troppo, per quella robaccia fluorescente troppo poco, escludo che tu abbia comprato un ombrello e che possa aver fatto il pieno di metano. Preferisco non sospettare che tu abbia esenzioni per comprare quella roba da bimbo suicida (che non è il latte)
Ma parliamo d'altro.
Steve Martin l'ho sopportato solo in "Grand Canyon" di Kasdan.
Con rancore, quindi...
anonima
Tu compri roba strana. Cos'è il latte?
Mi concedi l'onore di copiare "SMS" sul mio blog? Citando l'Autore naturalmente.
Come regalo d'addio.
Non copio mai nulla senza il permesso dell'autore.
anonima
Se citi l'autore puoi farlo anche senza chiederne il permesso. Nessun rancore, ma non mi diverte dialogare con chi si nasconde ostinatamente.
@evaso: lo so, mi è presa 'sta fissa del calcio e delle vitamine. Credo per compensare il senso di colpa delle quaranta sigarette.
Ah, ma tutti quei gri di parole erano da intendere per:- Come ti chiami, chi sei-?
In genere approfitto della richiesta di permesso per conoscere persone intelligenti, dato che quello che attrae la mia attenzione in rete è sempre superiore alle mie cpacità. Inoltre non concepisco il self- service.
anonima
In fondo a questa pagina c'è un logo verde, se lo clicchi vieni reindirizzata ad una pagina in cui trovi informazioni su come ho scelto di condividere i miei contenuti: a patto che venga citata la fonte non è self-service, è condivisione. E ora esco, vado a prendermi un caffè. E forse anche una brioche.
Non vorrei dire, ma non è mica verde quel logo lì: è grigio.
Signorina, vuole altro?
Altro.
Non mangiare la brioche sotto la pioggia, ché s'ammolla :-)
Come vuoi.
Ok, ho letto le istruzioni, grazie, e grazie per "questo", io mi sono divertita molto a dialogare con te, anche se sei nascosto.
Maria
Sono molto poco nascosto, credimi; è solo che la gente spesso non sa usare gli strumenti a sua disposizione. Com'è il tempo da te, c'è il sole?
Quel selettore non funziona e il tuo coso là sotto continua ad essere grigio. E non provarci ad accusarmi di daltonismo: le ho provate tutte e quella non ce l'ho.
Sono una gente che non sa usare gli strumenti a sua disposizione. Amen.
Ms: se tu non sapessi chi sono e volessi trovarmi, ci metteresti non più di due minuti.
Scusami, vorrei fare una precisazione che ritenevo del tutto inutile: il fatto che io abbia visto il tuo profilo o il tuo viso sorpreso e sorridente non significa che ti conosco... anzi, l'ho rimosso appena sono entrata nei commenti, perché non mi interessano le facce, ma i cervelli.
...è solo che la gente spesso non sa usare gli strumenti che ha a disposizione.
Stai bene, col cuore.
Giochi a non capirmi, sfidi la mia voglia di puntualizzare e non ne capisco sinceramente il motivo. Ho solo scritto che se cerchi, e se sai farlo, di me trovi più di un profilo e di una faccia sorridente; che poi questo non significhi conoscermi è banale nella sua ovvietà, ma non mi nascondo, o per lo meno non tanto bene. Mi piace avere un nome a cui riferirmi, mi piace l'ironia, non mi piace Steve Martin. Non è complicatissimo, né credo insopportabile. Non farmi passare per inospitale, ché non lo sono; lascio la libertà di commentare come si preferisce, e mi prendo la libertà di rispondere che non ho capito o che non mi è piaciuto. In un dialogo si devono offrire all'interlocutore gli stumenti per decifrarci, senza presupporre alcuna intesa o confidenza quando queste non possono ancora esistere e senza imporre un registro comunicativo aspettandosi che venga condiviso. Non voglio frenare l'entusiasmo del tuo primo commento, ci stiamo solo confrontando; il prossimo post sarà un altro universo.
Associazione mentale [n.d.r. va bene, forse discutibile] sul commento 18:56, cito: Cosa pensiamo che sia, ad esempio, la "teoria atomica"? Solo una descrizione, anche un po' poetica, di un qualcosa che, lungi dall'avere un corrispettivo nella realtà esterna per noi inaccessibile, esiste alla fin fine solo come nostro processo mentale. Ma veramente si può credere che esistano degli atomi? Non sapremmo neppure definire cosa intendiamo dire con "esistere" in questa frase...
(fonte: fratello)
msspoah: sei un mito, hai una capacità di creare giochi di parole e battute veramente super... sono andata sul tuo blog, per curiosità, e mi sono stradivertita, soprattutto (causa la visita lampo) per gli aforismi e quel mal di testa che conosco bene, ma che non avevo mai visto definire così puntualmente prima.
La mia più sincera e totale ammirazione.
Ciao
Ecco, vedi Maria Anonima: per esempio a ms.spoah io adesso risponderei in modo fastidiosamente scostante; ma tra noi esiste una certa confidenza, conosco il suo registro comunicativo e quindi mi limito non risponderle affatto.
Il tuo indirizzo di posta elettronica a pie' di pagina, prorpio sopra il logo "verde", è attivo? Perché se lo è io non sono più tanto anonima.
Attivo. Ricevuto. Già passato :)
parafrasando marx (groucho, non karl) «Non vorrei mai fare parte di un'associazione mentale che comprenda un tipo come me»
Poi fatemi sapere se la facilità con cui si va off-topic qui è un plus. E lo chiedo senza la presunzione di scrivere post interessanti o degni di approfondimento, è solo per regolarmi.
(Sorvolando sulla presunzione di aver scritto off-topic presupponendo un topic)
è che i tuoi post sono belli così, ogni commento in tema sarebbe fuori luogo. poi mettici l'animo cazzaro di chi bazzica da queste parti e la risposta è completa
[Coming out] Non ho capito l'associazione mentale.
se parli con me, mi riferivo al commento della ms. se ti riferivi al commento della ms, consolati: non l'ho capito neanch'io
Però, parlando di teoria atomica, mica lo sapevo che John Dalton era daltonico.
Haw, haw, haw ( risata stile Rasputin di Pratt, a scanso di equivoci)
ma john dalton era uno dei fratelli nemici di lucky luke?
Sì. Conoscete Berardi e Milazzo?
Sto ridendo come una pirla, tra un po' rispondo...
(Ho un tipo in linea su skype che non riconosce il rumore di un treno)
(A Dantès: è una cosa lunga, ti si brucia la carne)
(scritto così sembrerebbe una roba porca, in realtà il maiale è pronto. ahem, i bocconcini di maiale. vabbè, ok, vado a mangiare che è meglio)
@Maria non anonima: ti ringrazio :-) La faccenda del mal di testa non ricordo dove l'ho scritta a dire il vero, ma siccome il mal di testa ce l'ho pure adesso, scartoffiare la mente alla ricerca del ricordo è sconsigliato.
Sono preoccupata per Filippo perché se lodi lui e poi lodi me la faccenda si fa seria ed intricata :-D
Filippo, ho letto la risposta al commento di Maria in cui parli della ms... però siccome hai scritto che non mi vuoi rispondere e quella comunque è vestita da risposta indiretta che faccio, me la dimentico?
Le associazioni mentali non hanno statuto, non si spiegano mica per forza, non hanno una logica predefinita. Comunque il parallelismo era la costruzione del sistema di riferimento che riconduce a se stessi.
E sì, Dalton era daltonico, ma non tutti i daltonici sono dei Dalton.
Vado a controllare le carote, va.
«Dalton era daltonico, ma non tutti i daltonici sono dei Dalton» sembra La cantatrice calva di Ionesco. e giuro che è un complimento. ma quante soddisfazioni ci dà 'sta donna???
Quante?
Perché seria ed intricata? Sarei proprio curiosa di conoscerlo un po' di più il signor Filippo Anonimo
così a occhio millemila o poco più
Non mi faccio conoscere, non mi faccio vedere, diserto gli appuntamenti, schivo gli inviti, non rispondo ai numeri anonimi e spesso nemmeno ai conosciuti; mi sposto continuamente, non si può mai dire dove sono, e quando me lo chiedono mento.
Questa è un'area commenti MASCHILISTA.
Non mi faccio conoscere, non mi faccio vedere, diserto gli appuntamenti, schivo gli inviti, non rispondo ai numeri anonimi e spesso nemmeno ai conosciuti; mi sposto continuamente, non si può mai dire dove sono, e quando me lo chiedono mento.... posso venderla per il biglietto da visita di cert'uni che conosco?
Cantatrice stonata, ma calva no, eh.
in effetti... credo che con i tuoi capelli maria (non l'ospite di filippo!) ci stia imbottendo un materasso
@a Maria: anch'io, sprezzante del pericolo, vorrei conoscerlo un po' di più. Proverò a scrivere due righe a Babbo Natale.
(La @ con la a di fianco sembra un vera chiocciola con la testa fuori dal tunnel)
Ti preferivo quando sbagliavi i tag.
@ Dantès: ecco, vedi? che ti serve.
Avevo scritto prima di leggere, ora l'universo è tornato al suo posto.
è che li uso poco al giorno d'oggi, i tag
L'universo è il tutto, nel tutto ci sono anche i tag, i tag sono al loro posto con tutto il resto dell'universo. Ma qual è il posto dell'universo?
Ho tagliato le unghie a Velvet.
Però non ho capito la faccenda del maschilismo.
Nemmeno io ma non volevo approfondire per non mettermi nei guai.
«parlami dell'universooooooo (...) perché niente è cambiato anche se tutto è diversoooo» (cristina donà, universo)
E dopo aver assistito a questo, vado a vedermi un film dove spero si spacchino la testa con delle accette.
mi ritiro profondamente offeso, quando canto sono molto intonato (oltre che bellissimo)
Give peace a chance :-)
Lungo 'sto film...
You've got mail.
Filippo, un post per distrami, su. Un cattivissimo te. Daaaai. Brezsny ti dice: Il tuo vecchio te stesso morirà di autocombustione. Mi aiuti? Bisogna convincerlo a smettere, eh.
Niente. Ero passato giusto per un saluto.
Ci sono, ma non ho tempo. Oggi poi non se ne parla proprio, sto provando a disegnare quello che devo consegnare tra quattro ore.
Sono capitato in un blog di un figo, ma non so come e non mi ricordo quando. Un figo tutto bagnato. Alla prossima pioggia anche io ci provo e vedremo che succede.
Io mi perdo sempre i rave party più belli, qua dentro. Ma che ci posso fare se non ho tempo per passare più spesso? Fatemelo uno squillo quando attaccate, no? Che vi costa?
Mh, facciamo prima a fare uno squillo quando stacchiamo, fatta eccezione per filippo, naturalmente... vero è che questo è il suo blog... quisquiglie.
io squillo squillo ma non risponde nessuno. Sarà il numero sbagliato?
Non vi capisco. Come sempre.
Chi non capisce è bravo.
Caro Filippo, son scivolata sul tuo blog dopo circa qualche anno luce, l'arredamento essenziale e di buon gusto così come la tua ironia e la follia devastante dei visitatori mi fa ben sperare.. Non sono sola al mondo!! un abbraccio.. Blue
P.S. please.. saluta l'evaso..è quasi Natale..
Buon dicembre Filippo, dal cuore.
sai che a torino ho beccato uno che immagino ti somigli? ma era inglese. o almeno lo parlava. tu lo parli? ché io ho l'analfabetismo di ritorno. in compenso parlo lingue che non conosco, tipo lo spagnolo e il francese. però ancora non vomito in giro né ruoto la testa a 360°. ma forse è colpa della cervicale...
'sta cosa della somiglianza a filippo sta diventando imbarazzante: c'è qualcosa che non quadra :-D
Ciao Blue, te lo saluto volentieri, ma puoi farlo direttamente da lui.
ma la voglia di chiavare di maria (siamo sotto natale) la vogliamo trascurare del tutto?
(scusate ma a me ultimamente sembra che tutte le donne single della blogosfera, ci stiano per scopare. sarà una proiezione)
il fatto che filippo mi ignori lo ritengo quasi figo. il fatto. anche filippo.
E' perché non vedi la mia faccia quando leggo il tuo blog. Non è la faccia di uno che ti ignora.
ammmOre
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