lunedì 25 ottobre 2010

Le signore delle file dei supermercati


Una sola cassa aperta, sono in fila da dieci minuti per pagare quattrocento grammi di insalata; questi due elementi bastano per avere un quadro completo della mia propensione per la vita sulla terra. Passa qualche altro minuto e mi si accoda Signora con Bambino, ignara della mia disposizione verso la maternità e l'infanzia tutta. Paola è pregata di venire in cassa. Signora con Bambino entra in uno stato di percepibile tensione, sbattendosene del fatto che è arrivata per ultima, ma per quanto mi riguarda non uscirà dal supermercato prima di me a costo di farla svenire a gomitate. Arriva Paola; Signora fa guizzare gli occhi come un furetto rabbioso, pronta a bruciarmi sul tempo, ma è talmente concentrata a capire quale cassa aprirà che non si accorge del cenno di Paola: la uno. Parto. Lei scatta ma quell'attimo di esitazione la ha già condannata, allora prende Bambino e lo lancia come una palla da bowilng verso la cassa, Bambino mi supera e si pianta davanti al nastro guardandomi con un'aria tipo io e la mia mamma siamo arrivati per primi, io lo guardo con un'aria tipo levati dai coglioni o ti piscio in testa, lo scanso e poso l'insalata davanti alla cassiera. Bambino, nei cui occhi si è spento tutto quel fastidioso entusiasmo, mi odia sgomento. Signora risentita, fottendosene della frustrazione del figlio, cerca di incrociare il mio sguardo sperando di riuscire a vomitarmi addosso tutta la sua acrimonia, ma io pago e me ne vado piantandola con un carrello pieno e un bambino interdetto. E mentre mi allontanavo ho sorriso, perché sostanzialmente vaffanculo.

21 commenti:

msspoah ha detto...

DONNE IN STATO DI GRAVIDANZA
Sui voli Ryanair non è consentito il trasporto di gestanti oltre il termine della trentaseiesima settimana nel caso di gravidanze singole senza complicazioni e della trentaduesima settimana nel caso di gravidanze gemellari o plurigemellari. Dall'inizio della ventottesima settimana le gestanti devono viaggiare con un documento firmato dal proprio ginecologo che attesti che la gravidanza non presenta complicazioni e indichi la data prevista per il parto. Il documento dovrà altresì certificare che la gestante è in buona salute e in condizioni di volare, e che non sussistono motivi che sconsiglino il viaggio in aereo.

Ne sai niente tu?

msspoah ha detto...

C'è un tal weight loss calculator
che mi scrive: you should use a weight loss calculator. Mi aiuti a spaccargli la faccia?

Dantès ha detto...

io e te insieme al supermercato potrebbero fucilarci alle spalle. ti ho anche commentato il post precedente. in ritardo. ma io che ne so che sei diventato grafomane tutto d'un colpo?

filippo ha detto...

@ms: non ne sapevo niente, ma se è un modo per scongiurare la presenza di neonati a bordo, ben venga. Per quanto mi riguarda i bambini dovrebbero viaggiare in una stiva pressurizzata e riscaldata; sarei disposto a pagare un discreto sovrapprezzo per il lusso di non averne uno a meno di dieci file di distanza. Invece solitamente mi viaggiano dietro urlando e prendendo a pedate il mio schienale, o davanti, voltandosi e fissandomi per minuti interminabili.

filippo ha detto...

@Dantès: colpa mia, ma fatti un reader.

Dantès ha detto...

mh, inteso come lettore di lingua inglese? purché sia glabro. ma forse intendevi quella cosa che ti avvisa dei post. celo. ma sono anche stato sei giorni fuori dal mondo, stamattina ci ho messo quasi due ore a smaltire tutti i post non letti

oceano ha detto...

io (a carello pieno che si avvicina e preme il pene sul mio ano): "vuole passare davanti? no perché vedo che sta cercando di saltare la coda".
carrello: "no ma che dice".
Funziona sempre.
Se non funziona, io vi reggo il caricatore dell'M60 (donna, angelo del caricatore).

filippo ha detto...

Io (a carrello pieno che preme): "Signora, me lo vuole infilare nel culo?" Confermo, funziona.

Dantès ha detto...

vogliamo parlare di quelli che prendono la roba dal carrello con due dita (nell'altra mano un borsellino di 4 chili o una borsa 50x50) e la dispongono sul rullo per tonalità di colore o peso specifico?

msspoah ha detto...

No, vogliamo parlare del fatto che le gestanti e i pupi possono volare e la mia miciagatta no?
Poi non ho capito perché tante storie per un caschetto quando poi ci sono righe su righe di sottotesti hard core con protagonisti i carrelli del supermercato.

filippo ha detto...

Hard-core? Ma quello per me è l'equivalente di una mano sul culo in autobus. Non potete spingermi ad aprire un blog erotico e poi considerare hard-core un carrello appoggiato, ché mi inibite.

Dantès ha detto...

non lo inibite, per favore, che già così spia la mia colonna sonora e non mi parla!

filippo ha detto...

E che ne sai che l'ho spiata, magari oggi avevo da fare... (L'ho spiata)

middle ha detto...

ti amo. Non so che pagherei per un reality sulla tua grama esistenza.

filippo ha detto...

Mi piace come te ne fotti del rancore che provo verso di te; ma se pensi che venire qui a dirmi che mi ami possa bastare, sappi che sì, può.

espe ha detto...

che poi, perchè?

filippo ha detto...

Ti rispondo volentieri ma dipende da "che poi, perché?" cosa.

Anonimo ha detto...

Come hai fatto a stanare la Middle?
Quando ci venite nella casa con la porta rossa?
... tanto le scatole se le sta mangiando gatto: tempo un paio di giorni e non ce ne saranno più in giro.
etciù! (ms)

Setarossa ha detto...

Ciao :-)
Se fossi stato dietro di me, con una misera bustina di insalata, ti avrei fatto passare :-).

filippo ha detto...

Se mi chiedono di passare rispondo sempre che non ho fretta, e se ne ho di certo non ti lancio mio figlio tra i piedi. Il problema non è quando sono dietro di te, è quando sono davanti.

simonetta ha detto...

da cassiera a filippo: Grande Uomo!!

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